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Mission to India

Testo scritto e curato da Adriano Davidoni -"Longinespassion" (copyright adavidoni@gmail.com)


Mission To India

Nel Gennaio del 1947 il giornalista inglese H.A. Taylor , inviato della rivista specialistica "Flight's" partecipò , in qualità d'inviato speciale presso l'Air Ministry , alla "R.A.F. Navigation Liason Mission" che si svolse in India.
L'articolo fu pubblicato in tre edizioni separate del magazine nel successivo mese di Marzo.
La missione partì dalla "Empire Air Navigation School" di Shawbury (UK) e , dopo un trasferimento veloce sul suolo indiano , si svolse , per la durata di un mese , con visite programmate presso i vari centri R.A.F e R.I.A.F. sparsi nel paese.
Lo scopo della missione organizzata dalla su citata E.A.N.S. era la spiegazione e la dimostrazione a scopo didattico degli ultimi sistemi di navigazione aerea in dotazione ed in corso di sviluppo in UK.

Heans Halifax Route

Alla rivista questa importante missione offrì materiali e spunti non solo riguardo l'aspetto operativo delle basi e la situazione in essere nelle varie scuole, bensì anche sulle condizioni e gli strumenti a disposizione della R.I.A.F e , più in generale , sulla situazione delle aerolinee Indiane e dell'intero Medio Oriente.


Eccone un estratto per noi interessante:

"SHORTAGES IN THE R.I.A.F.

La Royal Indian Air Force formava un microcosmo nel macrocosmo che era l'India del periodo.
Sulla carta per esempio, lo standard dell'istruzione richiesto agli allievi ufficiali era molto più elevato di quello richiesto per gli allievi aviatori della R.A.F..
Lo standard era solo teorico e le promozioni erano facili da ottenere.
All'epoca in India esisteva una mancanza di ufficiali con un buon livello d'esperienza amministrativa , cui faceva seguito una ancor più grave carenza di responsabili tecnici qualificati.
Il numero dei non qualificati ai vari concorsi d'addestramento era anch'esso più alto che negli standard Inglesi.
Riguardo agli squadroni aerei , dei 10 esistenti in India , solo uno era stato convertito da mono posto a carrier (multi engined) - Dakotas - mentre tutti gli altri erano dotati di Spitfires e Tempests (single seater aircrafts).
Al tempo della Missione i quotidiani locali riportavano "rumours" non confermati secondo i quali l'intera difesa aerea nazionale sarebbe stata nazionalizzata nell'estate successiva. Possibile….ma rimase solo sulla carta.
Aldilà di ciò notevoli sforzi erano stati compiuti ed una delle più interessanti soste fu quella presso la Navigational Signal School che era stata da poco costituita dalla R.I.A.F. a Tambaran nei pressi di Madras (ora Chennay ).

Tambaram

Questa stazione era stata utilizzata dalla Royal Navy in passato come deposito per aerei inutilizzati. In precedenza i cadetti navigatori venivano mandati in UK per la loro formazione . Un nuovo gruppo d'istruttori , preparati alla EANS di Strawbury , aveva iniziato però , al momento della missione , un lavoro minuzioso di preparazione sulla teoria di base per la navigazione presso il centro.
I nuovi cadetti avrebbero avuto l'accesso solamente dopo aver superato i test finali e non prima , come in tutta l'India.
Dalla visita non risultò evidente quando Tambaran sarebbe stata in grado di svolgere il training completo e di buon livello.
Infatti se da un lato St.Thomas Mount , dove la missione era atterrata col suo Halifax , avrebbe dovuto essere operativa ad uso civile mesi addietro , Tambaran non era ancora pienamente efficiente.
A St.Thomas , sempre nella regione Tamil , (a pochi chilometri da Avadi) , operavano già Deccan Airways e Air India (Tata) equipaggiate con 10 Tiger Moths , effettuando voli di linea in tutta l'India già prima dello scoppio della seconda Guerra Mondiale.
Il Club St.Thomas , come altri in India , erano utili a formare al volo il personale al disotto dei 28 anni , che , in caso di conflitti o di veloce espansione delle aerolinee , sarebbe stato molto utile.
Il costo orario dei corsi per i minori di 28 anni era di 15 Rupie (1,28 GBP), mentre per gli over 30 era di 30 Rupie.
Gli operatori militari del centro non erano particolarmente felici dell'uso della pista da parte dei carriers civili in quanto il manto erboso utile ai Tempest veniva regolarmente deteriorato."


L'articolo continua con un interessante capitolo:

"THE AIR NAVIGATIONAL SCHOOL

La Navigational Signal School (NSS) di Tambaran venne fondata nel Settembre del 1946 con uno staff di 25 ufficiali.
Il primo corso era composto da 9 ufficiali e 19 allievi cadetti arrivati una decina di giorni prima da Bhopal , dove avevano iniziato il corso prima dell'apertura del NSS. .
Lo "STAGE A" , consistente nella trattazione preliminare della navigazione tecnica , fu portato a termine in modo soddisfacente con la promozione di tutti i cadetti.

Tambaram

Il primo C.O. della scuola fu S/L V.S.C. Bonerjee , arrivato all'inizio del mese successivo all'apertura.
Per lo "STAGE B" , dove erano richiesti insegnamenti più approfonditi e severi , 3 istruttori freschi di nomina arrivarono da Shawbury dove avevano conseguito l' "Advanced Navigation Course".
Sebbene la scuola fosse funzionante non c'erano , come già accennato , aree ed attrezzature di volo ed il campo era in qualche modo sparpagliato con i quartieri dormitorio ben lontani , anche in bicicletta , dall'area d'addestramento vera e propria.
Sicuramente la sezione più attraente della scuola era quella dedicata agli insegnamenti sull'uso dei radar. Tra le varie attrezzature didattiche vi era anche un "Gee trainer" (il primo sistema di navigazione radio iperbolica in uso in UK dal 1942).

The GEE System

Presumibilmente tale metodo di navigazione con l'ausilio del radar si prevedeva sarebbe rientrato in uso in India nonostante le stazioni erette durante la 2a guerra fossero state abbandonate e dismesse. Dal punto di vista operativo l'eventuale idea di dotare la scuola di un velivolo tipo Avro 198 per le attività d'istruzione non avrebbe avuto possibilità alcuna vista la mancanza di strutture di ricovero e manutenzione dell'aereo.
I centri d'istruzione al volo del personale della R.I.A.F in India erano localizzati a Jodhpur (E.F.T.S.) e ad Ambala (S.F.T.S.). Le reclute che studiavano presso i due centri , all'inizio non erano interessati o particolarmente pronti allo studio dei moderni metodi di navigazione aerea , per cui , sull'itinerario della Mission le due scuole non erano previste.
Fu deciso invece di fare un mini corso esemplificativo di 24 h ad Ambala che si trova nel Punjab , circa 130 miglia a Nord di Dehli ai piedi dei primi contrafforti Himalayani.
Laggiù , sotto la sorveglianza di istruttori Britannici i cadetti che avevano superato i corsi a Jodhpur , venivano istruiti su degli Harvards prima di passare agli Spitfire VIIIs e IXs. Benché descritta come S.F.T.S. , si preferiva un curriculum completo di addestramento ad Ambala piuttosto che la combinazione come al tempo di guerra di A.F.U. e O.T.U. dato che i cadetti venivano poi inviati direttamente agli squadroni operativi.
Superare gli esami solo su degli Harvard e non su degli Spitfire VIIIs (erano in uso i Supermariner , una versione più avanzata del glorioso Mark IX) faceva si che una volta allo squadrone le possibilità di non volare fossero alte.
Ad Ambala era di stanza anche il 12° Squadrone che stava all'epoca convertendo gli obsoleti Oxfords ai più moderni Douglas Dakotas , diventando così , subito dopo , il primo squadrone Indiano dotato di aeromobili bi-motore (multi-engined aircrafts).

R.I.A.F. N°12 SQUADRON

Ambala risultava uno dei posti più attrezzati e confortevoli per il personale R.A.F. in India ed i membri della Missione ne godettero i benefici. Alla cena di gala organizzata in loro onore , I membri della Missione vennero accolti dalla banda del 15° Battaglione del Punjab , una serata indimenticabile che raccoglieva in se il ricordo dei fasti del "British Raj"….."

R.I.A.F. N°12 SQUADRON
Pochi cenni su questo glorioso squadrone.
Il 12° squadrone R.I.A.F. di stanza ad Ambala , fu l'unico , al tempo dell'indipendenza dell'India , ad effettuare operazioni di avio trasporto. Dotato dei mitici Douglas Dakota , lo squadrone ha avuto il merito d'effettuare molti dei leggendari voli per la salvaguardia e l'indipendenza del Kashmir sotto il controllo indiano. Nelle operazioni in Kashmir lo squadrone venne coadiuvato da alcuni Dakotas civili.
Il primo comandante fu Wg. C.D.R. K.L. Bhatia. Dall'Aprile del 1948 prese il comando Wg.Cdr. J.D. Acquino.
I Dakotas in dotazione allo squadrone furono 10 e due vennero abbattuti nel corso delle operazioni di guerra. Molti salvataggi di civili ebbero luogo grazie al 12° che s'impegnò in molti casi di calamità naturali.

R.I.A.F. N°12 SQUADRON

THE TEMPEST COMES TO INDIA
Di questo obsoleto caccia monoposto val la pena ricordare i reali numeri in dotazione alla R.I.A.F..
I primi 180 aerei Tempest IIs furono spediti a Karachi nel Dicembre del 1945. Man mano che venivano assemblati andavano poi destinati ai vari squadroni. I primi entrarono in dotazione al 5° ed al 30° squadrone R.A.F. a Bhopal nel Marzo del 1946 , poi al 20° Squadrone R.A.F. ad Agra ed al 152° squadrone R.I.A.F. a Risalpur.
Tutti i Tempest anche marcati R.A.F erano in uso ed a carico della R.I.A.F.
La consegna ufficiale di tutti i Tempest avvenne nel Settembre del 1947 e ricevettero i nuovi seriali col prefisso HA….. agli inizi del 1948. 35 Tempest vennero "girati" alla RPAF.
Successivamente altri 89 Tempest (ricondizionati) vennero trasferiti alla R.I.A.F. dallo stock esistente. Quando poi la R.A.F. li dismise altri 20 vennero ceduti alla R.I.A.F , in due lotti , il primo il 9 Luglio 1951 ed il secondo il 29 Agosto successivo.
Alla fine i Tempest ceduti alla R.I.A.F. risultarono 233 su 452 prodotti.

Scuole RIAF

"SEVA PARAMO DHARMA" antico motto delle scuole R.I.A.F.
E' importante in questa ricerca verificare i numeri dei cadetti ammessi alle scuole specialistiche con particolare riguardo alle forze aeree.
Nei corsi per allievi ufficiali multi arma durante la dominazione Inglese, la regola imponeva di avere almeno 250 elementi partecipanti.
Quelli indirizzati alle Forze aeree erano mediamente tra i 10 ed i 25 , alle Forze Navali tra i 15 ed i 30.
Il resto era destinato alle forze terrestri.
Un numero veramente esiguo se si raffronta alla popolazione.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale e ,soprattutto dopo il 26 Gennaio del 1950, data d'indipendenza dell'India , i numeri lievitarono portando sino ai primi anni '50 il numero degli allievi per corso tra i 30 ed i 50 (forze aeree).

MY RESEARCH
Negli ultimi periodi , vista la scarsità di notizie dirette provenienti dalle Maison , o dalla particolarità di alcuni segnatempo , le mie ricerche si sono indirizzate verso le istituzioni ufficiali che raccolgono, catalogano e conservano elementi di storia che poi possono essere utili nella mia ricerca mirata.
Parlo di Musei ed Associazioni che coltivano la ricerca e lo studio storico dei vari corpi e delle varie specialità militari.

Col cosiddetto "Big Indian" , termine coniato da un caro amico collezionista , l'unica risposta autorevole poteva provenire dall'Inghilterra o dall'India.
Ho avuto la fortuna di avere entrambe.

La mia ricerca si é basata sulla autorevole risposta ottenuta dal "Centro Ricerche Storiche delle Forze Armate presso lo United Service in. of India" il cui segretario é un veterano della R.I.A.F..
Dopo aver inviato la mia richiesta corredata da dati e foto del Big Indian , la risposta pervenutami é stata la seguente :

1. Risposta ufficiale da parte del gruppo di storici che hanno ricercato e dibattuto la mia richiesta : " Gli orologi Longines erano in dotazione ai navigatori fino agli inizi degli anni '60 per la navigazione astronomica durante il periodo d'addestramento poiché erano cronometri. I segnali orari della BBC erano monitorati per i controlli ed il settaggio dei suddetti orologi. La navigazione astronomica nei DAK (Dakotas) avveniva attraverso l'osservazione dell'astro conosciuto attraverso un sestante a bolla dall'astrodromo".

2. Il segretario ha poi aggiunto, in calce alla risposta, il suo parere : " Si , sono d'accordo con la conclusione del comitato , andando indietro con la memoria al 1953 quando volavo coi Tempests , mi ricordo che i navigatori dei Lib ( Liberators) indossavano questi orologi molto titolati come cronometri.
Il nome Longines mi ha risvegliato i ricordi."
Ringrazio il Segretario del "Indian Military Historical Society" , Mr. T. Mc Clanaghan per il suo prezioso intervento ed aiuto senza il quale non avrei mai avuto accesso a queste fondamentali informazioni.



THE "BIG INDIAN"

Trattiamo ora le due tipologie al momento conosciute di "Big Indian" (photo courtesy Gallamini/Jatucka).

1^Serie referenza 6111-1

Il primo segnatempo:
- generosa ed imponente cassa impermeabile monoblocco in acciaio inox ,
- fondello a vite a 6 tacche , scritte interne al fondello "ACIER INOX" , LONGINES , ref. 6111 , seriale 1 e seriale cassa (visto solo a due cifre) riportato all'interno dell'ansa.
- Lunetta bisecata ed anse affusolate tipiche delle casse Longines a 6 tacche del periodo.
- Diametro 44 mm. senza la corona .
- Quadrante metallico nero verniciato con finitura "grené" , indici a numeri arabi 1-12 con vernice a "decalque" di tipo "glazed" bianca , doppia numerazione concentrica 13-24 in rosso , logo Longines e sottostante "broad arrow" , SWISS MADE tra ore 5 e 7 , scala del quinto aperta , indici a barra luminosi al radio ai quattro punti cardinali con due "dots" laterali a ore 12.
- Sfere "squelette" ore minuti "gessate" con radio luminoso, caratteristica sfera dei secondi al centro con apice a finestrella col luminoso e coda all'estremità.
- Corona di grande diametro moister-proof.
- Movimento calibro 15.68N , secondi al centro , del 1939 , 15 linee e 34 mm. di diametro , 5,2 mm. di altezza , calibro a savonnette con platina a 5 ponti , finitura gilt , 19 rubini , 18.000 alt)h , bilanciere Guillaume , spirale Bréguet a doppia curva , dotato di sistema "super Shock-resist" ,"broad arrow" fresata anche sul movimento.
- Le assegnazioni , presenti sul fondello esterno , riportano una doppia numerazione fresata a tre cifre - due cifre , che , a mio parere può avere un nesso con la numerazione in uso alle scuole d'addestramento in India.
- Il sistema di fermo macchina , non presente sulle plance Longines venne aggiunto a questo segnatempo su ordinazione. Il movimento é dotato di coperchio parapolvere.

Longines India 1^Serie referenza 6111-1

Longines India 1^Serie referenza 6111-1

Longines India 1^Serie referenza 6111-1

Longines India 1^Serie referenza 6111-1

Longines India 1^Serie referenza 6111-1



2^ Serie referenza 6111-2

Il secondo segnatempo:
- generosa ed imponente cassa impermeabile monoblocco in acciaio inox ,
- fondello a vite a 6 tacche,
- scritte interne al fondello "ACIER INOX" , LONGINES con logo con clessidra alata , fab.suisse e swiss made , ref. 6111 , seriale 2 e seriale cassa (visto anche a tre cifre) riportato all'interno dell'ansa.
- Lunetta bisecata ed anse affusolate tipiche delle casse Longines a 6 tacche del periodo.
- Diametro 44 mm. senza la corona.
- Quadrante metallico nero verniciato con finitura "grené" , indici a numeri arabi 1-12 con vernice a "decalque" di tipo "glazed" bianca , doppia numerazione concentrica 13-24 in rosso, logo Longines e sottostante "broad arrow" , SWISS MADE tra ore 5 e 7 , scala del quinto aperta , indici a barra luminosi al radio ai quattro punti cardinali con due "dots" laterali a ore 12.
- Sfere "baton luminous" ore minuti "gessate" con radio luminoso , caratteristica sfera dei secondi al centro con apice a finestrella col luminoso e coda all'estremità.
- Corona di grande diametro moister-proof.
- Movimento calibro 14.68N (stessa plancia di fornitura del catalogo n°9) , secondi al centro , del 1939 , 15 linee e 34 mm. di diametro , 5,2 mm. di altezza , calibro a savonnette con platina a 5 ponti , finitura gilt , 19 rubini , 18.000 alt)h , bilanciere Guillaume , spirale Bréguet a doppia curva , dotato di sistema "super Shock-resist" , "broad arrow" fresata anche sul movimento.
- Le assegnazioni , presenti sul fondello esterno , riportano una numerazione fresata a tre cifre , che , a mio parere segue la numerazione in uso alle scuole d'addestramento in India.
- Il sistema di fermo macchina , non presente sulle plance Longines venne aggiunto a questo segnatempo su ordinazione. Il movimento é protetto da un coperchio parapolvere.(foto courtesy Geppo 1963)

Longines Broad Arrow

CLongines cal.14/68 N

Longines ref fondello 6111

Longines fondello 6 tacche broad arrow

Longines fondello 6 tacche broad arrow

Longines coperchio parapolvere

CONCLUSIONI

Questa mia ricerca , indirizzata all'approfondimento della storia di questo raro segnatempo militare Longines e , più in generale , al suo collegamento con la storia di quel periodo , non vuole essere una risposta definitiva né avere valore risolutivo.
Si tratta di un tassello serio e documentato di un vasto mosaico i cui testimoni spesso non ci sono più.

Possiamo solo dire che il Big Indian non fu un prototipo (prima serie) né che fu un segnatempo per truppe speciali .
Fu un cronometro in uso ai navigatori durante il loro addestramento presso la Royal Indian Air Force prima, della Indian Air Force dopo l'indipendenza del grande paese.

Alla Longines vigeva la regola delle piccole serie ( 50-100 pz) voluta da Alfred Pfister e , fino al 1951 , data della sua scomparsa , è rimasta in vigore negli stabilimenti a St.Imier .

Per i lotti militari però tale regola non valeva in quanto era il committente a stabilire le quantità , i lotti ed i tempi di consegna .
Dato che il Museo Longines, per precisa scelta aziendale, non vuole divulgare questo tipo di dati, possiamo solo stimarli in base alle informazioni ricavate dai dati storici dei reparti .
Nel caso specifico del Big Indian, a mio parere , si possono stimare tra i 100 ed i 200 pz il prima serie e tra i 200 ed i 300 il seconda serie.
La cosa che rende la due referenze ancora più rare sono il luogo dove tali segnatempo vennero adoperati , le condizioni d'uso , quelle climatiche e , non ultima la distanza.
Tali fattori hanno fatto si che pochi fortunati collezionisti possano indossare oggi giorno questo autentico gigante al loro polso……..



La plancia di fornitura del 14.68z/n e del 15.68z/n tratta dal libro Longines n°9

Plancia fornitura Longines 14/68Z/N


Una locandina per il reclutamento alla IAF nella stessa epoca.....

Reclutamento IAF


Un documento (photo courtesy MWR forum) che mostra a chi furono fatturati i -2...

documento archivio Longines


Aggiungo i dati di alcuni modelli in mio possesso :
6111-1
seriale 7,7 milioni venduto a Baume & C° nel Marzo 1950
6111-2
Tutti (3) seriale 8.315XXX venduti a Office Commanding Avadi il 03-05-1952

Avadi era distante pochi chilometri da Madras e St-Thomas mount.

Avadi

A = St. Thomas
B = Avadi
C = Madras (Chennai)

(Un grande ringraziamento ad Adriano D. un amico e un profondo conoscitore di orologeria Vintage, per avermi dato modo di ospitare nel sito una delle sue ricerche approfondite e dettagliate in merito ai quadranti.)

(Foto e testi sono di proprietà dell'autore dell'articolo e non possono essere copiati e utilizzati senza il suo preventivo consenso.)