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Utensileria nelle finiture dei movimenti

Alcuni utensili e strumenti che uso quando capita di dover rifare qualche componente o riprendere qualche finitura, tra quelle descritte in questo articolo: La decorazione dei movimenti vintage


I brunitori:

I brunitori spesso sono costruiti e/o adattati a seconda delle esigenze particolari o delle misure dei pezzi sui quali lavorare.

Un paio di dettagli del brunitore:



Questo per esempio è di dimensioni ridotte rispetto al precedente:

Per le rifiniture più “spinte” ci sono quelli in pietra sintetica, di varie fogge, misure e profili:

I profili:



Questo tipo particolare di mandrino viene utilizzato per adoperare i brunitori in pietra sintetica:





Non può mancare la polvere diamantina, qui ce ne sono di due tipi, quella rosata è di grana più grossa, la bianca è più fine

Si usa mischiandola ad olio fino ad ottenere una specie di pasta grigia.

Ci sono però anche altri piccoli utensili che magari non sono nati appositamente per lo scopo ma che possono essere utili in alcune situazioni.

Le lime a fendere per esempio, che solitamente vengono adoperate per fare tagli di sezione ridotta (quelli delle viti per esempio) quando si sbeccano possono tornare utili se usate nella loro parte piatta:

Ci sono le lime per scappamenti, che per le loro forme e profili, a volte possono servire ad altri usi:

Poi ci sono anche i bulini:



Da non dimenticare la pietra Arkansas, anche questa da mettere nel novero degli utensili anomali:

E per finire, per ora, alcune carte abrasive, le micro mesh, di varie grane, che in certe situazioni svolgono egregiamente il loro lavoro: